Sudafrica
Cap Classique
Il termine sudafricano per lo spumante rifermentato in bottiglia è Cap Classique, in uso dal 1992, anno di fondazione della Cap Classique Producers Association.1,2 L'associazione indica un minimo di 12 mesi sui lieviti e contava più di 250 produttori nel 2021.2
Cap Classique
Il Cap Classique è lo spumante rifermentato in bottiglia del Capo, prodotto con il metodo classico.1,2 Il termine e l'associazione dei produttori risalgono entrambi al 1992.1,2 Secondo l'associazione, nel 2021 più di 250 produttori hanno prodotto oltre dieci milioni di bottiglie all'anno.2
Il minimo di 12 mesi sui lieviti è il valore indicato dall'associazione. Il minimo legale previsto dal sistema nazionale Wine of Origin non è stato verificato per questa pagina.2
La prima annata
L'associazione attribuisce il primo Cap Classique a Frans Malan della Simonsig Estate, che produsse il Kaapse Vonkel dalla vendemmia 1971 e lo mise in commercio nel 1973.2
Contestato: il «primato» del 1971 è la versione dell'associazione. Sono state riportate rivendicazioni precedenti di spumante rifermentato in bottiglia in Sudafrica, perciò la data è presentata qui come una tradizione e non come un fatto accertato.
Vitigni
Il primo Kaapse Vonkel fu prodotto con Chenin Blanc. Oggi la maggior parte dei Cap Classique usa Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier.2
Non ancora trattato
Le statistiche nazionali su tutto lo spumante sudafricano, compresi i vini in autoclave, non sono state raccolte per questa pagina. I dettagli completi sono nella pagina Cap Classique.
In cifre
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Termine in uso dal | 1992 |
| Prima uscita attribuita dall'associazione | 1973 |
| Produttori (2021) | oltre 250 |
| Bottiglie all'anno (2021) | più di 10 milioni |
Tutti i dati provengono dalla Cap Classique Producers Association.1,2
Vedi anche
Fonti
- Cap Classique Producers Association home page
- Cap Classique Producers Association. Cap Classique 50 year celebration: About (2021)
Fatti verificati il 2026-10-19