Brachetto d'Acqui
DOCG dal 1996 · autoclave o bottiglia
Brachetto d'Acqui (o Acqui) è una DOCG piemontese per vino rosso aromatico ottenuto da almeno il 97% di Brachetto, compreso uno spumante prodotto in autoclave o in bottiglia.1 Lo spumante può andare dall'extra-brut al dolce.1
Status
Il Brachetto d'Acqui è diventato DOC nel 1969 e DOCG nel 1996.1 Il testo qui utilizzato è la versione in vigore nel 2020, modificata da ultimo con decreto ministeriale del 7 agosto 2019.1 Potrebbero esistere modifiche successive.
Zona
La zona comprende 26 comuni: 18 in provincia di Asti e 8 in provincia di Alessandria.1
Vitigni
Il Brachetto deve costituire almeno il 97%. Il restante 3% può provenire da altri vitigni idonei alla coltivazione in Piemonte.1
Tipologie
Il disciplinare elenca tre tipologie:1
- Brachetto d'Acqui o Acqui (tranquillo);
- Spumante;
- Passito.
Solo lo spumante è un vino spumante. Vedi spumante rosso e spumante dolce.
Metodo
Lo spumante può essere prodotto in autoclave o per fermentazione in bottiglia. L'intero processo, compreso l'affinamento in bottiglia, deve durare almeno un mese.1 Vedi metodo Martinotti e metodo classico.
Dolcezza
Lo spumante può essere etichettato dall'extra-brut al dolce.1 Vedi scala degli zuccheri.
Resa
| Regola | Valore |
|---|---|
| Resa massima di uva | 8 t/ha |
| Annate favorevoli (escluso il passito) | Fino a 9,6 t/ha |
Fonte: disciplinare.1
Denominazioni vicine
Il Brachetto d'Acqui condivide le sue province con l'Asti DOCG, che produce anch'esso spumante aromatico, ma da Moscato bianco.2 Per questa pagina non è stato verificato alcun volume ufficiale di produzione del Brachetto d'Acqui.
Brachetto d'Acqui e Asti a confronto
Vedi anche
Fonti
- Regione Piemonte. Disciplinare di produzione DOCG Brachetto d'Acqui o Acqui (vigente 2020; last mod. DM 07.08.2019) (2019-08-07)
- Regione Piemonte. Disciplinare di produzione DOCG Asti (current text, published Jan 2025) (2025-01)
Fatti verificati il 2026-10-19