Argentina
Regole dell'INV · espumante
Lo spumante argentino è regolato dall'Instituto Nacional de Vitivinicultura (INV), la cui risoluzione C 110/1990 fissa le regole per i prodotti etichettati «champagne», vino espumante e cóctel de vino.1 Quel testo non fissa né un tempo minimo sui lieviti né una pressione minima.1
La risoluzione del 1990
La risoluzione INV C 110/1990, pubblicata il 1° marzo 1990, fissa le regole per la produzione di «champagne», vino espumante e cóctel de vino.1 Il testo usa ancora la parola «champagne» per un prodotto argentino, accanto a «espumante».1 La denominazione francese con quel nome è descritta nella pagina Champagne.
Vitigni
I vini base del prodotto chiamato «champagne» devono provenire da vitigni che l'INV classifica come «Finas». L'espumante può essere ottenuto da vitigni classificati come raccomandati o accettati.1
Metodi
La risoluzione cita tre sistemi di produzione, per i quali fissa le tolleranze di perdita:1
| Sistema | Che cosa significa |
|---|---|
| Sistema Chaussepied | seconda fermentazione in grandi recipienti |
| Sistema Champenoise | seconda fermentazione in bottiglia |
| Combinato | una combinazione dei due |
Il sistema in grandi recipienti corrisponde a ciò che questo sito chiama metodo Martinotti; il sistema in bottiglia è il metodo classico.
Che cosa il testo non fissa
Nella risoluzione C 110/1990 non sono stati trovati né un tempo minimo sui lieviti né una pressione minima. Le norme INV più recenti non sono state verificate per questa pagina.1
Registro
Nel registro INV del 2015 i produttori di spumante compaiono nella categoria «Fábricas de Espumantes, Champañas o Champagnes».2 Per questa pagina non sono state raccolte statistiche di produzione.
Vedi anche
Fonti
- Argentina.gob.ar (Boletín Oficial). INV Resolución C 110/1990: normas para elaboración de champagne, vino espumante y cóctel de vino (1990-03-01)
- Argentina.gob.ar (Boletín Oficial). INV Resolución 8/2015 (2015-04-29)
Fatti verificati il 2026-10-19